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In foto grande la nostra banda in sfilata per le vie del centro diretta dal nostro maestro Alessio Artoni.

Tre momenti della Festa della Musica andata in scena ieri a Mantova. Nella foto 1) la Banda Città di Mantova durante il suo concerto itinerante che, a partire dalle 21, ha visto i musicisti percorrere corso Umberto,
via Grazioli e via Roma FOTO DI GANGI Nelle foto 2) e 3) due momenti degli spettacoli andati in scena alla Loggia del Grano e alle Pescherie FOTO STEFANO SACCANI

23 06 2019 gazzmn Mantova invasa dalla musica ad ogni angolo di strada

 

 

Mantova invasa dalla musica ad ogni angolo di strada
Dall’inaugurazione al Campiani alle piazze del centro fino alla Zanzara e Lunetta Artisti di ogni tipo e ispirazione con brevi esibizioni hanno proposto il loro talento
Una giornata dedicata alla musica, con tanti eventi distribuiti per tutta Mantova a intercettare chi passava per vie e piazze, ma anche chi deliberatamente voleva ascoltare la sua band preferita. Il maltempo, previsto in arrivo, alla fine non ha colpito la nostra città, anche se alcuni dei gruppi previsti non si sono fatti vedere. Ieri il nucleo principale di eventi si è concentrato al conservatorio Campiani, dove si è svolta anche la cerimonia inaugurale di questa “Festa della Musica”, ma proprio la musica di ogni genere ha poi invaso Mantova a partire dalle 17.30, dalla Loggia del Grano alle Pescherie, da piazza Canossa a piazza Erbe, da piazza Mantegna al foyer del Teatro Sociale, fino alla Zanzara, in riva al lago Superiore, e a Lunetta. Non solo: dalle 21 alle 21.30 la Banda Città di Mantova ha continuato a percorrere il mini-circuito Piazza Mantegna-corso Umberto I-via Grazioli-via Roma, mentre per tutta la giornata sono rimasti a disposizioni di chiunque li volesse suonare i tre pianoforti disseminati in altrettanti angoli del centro. E rimarranno disponibili anche nella giornata di oggi. Nessuna preclusione per i generi musicali: se al Campiani il primato è chiaramente andato alla classica, altrove c’è stata un’alternanza. Alla Loggia del Grano, ad esempio, si è andati dalla classica al gospel, passando dal folk pop. Le Pescherie sono state destinate quasi solo alle cover band: omaggio a Mina, Rethro Tull (emuli dei Jethro), gli SOS, da tempo immemorabile tributari degli Shadows. E, ancora, tanta classica, country irlandese, alternative rock, rock melodico, indie italiano, musica popolare, canzoni dialettali, ma anche cantautori che hanno voluto proporre ai mantovani il proprio lavoro. Il tutto è andato avanti fino al gran finale di piazza Erbe, che si è concluso alle 23 circa, sempre a cura del conservatorio Campiani. —