Contenuto principale

×

Messaggio

EU e-Privacy Directive

This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

View e-Privacy Directive Documents

You have declined cookies. This decision can be reversed.

14 06 2017 gazzmn

 

La Banda Città di Mantova in piazza Mantegna e una foto di gruppo alla presentazione della Festa della Musica avvenuta ieri in municipio.

Sabato in centro un cartellone che comprende le bande e le scuole ma anche gli artisti rock e rap
La partecipazione
agli eventi
sarà libera e gratuita
New entry in versione
culturale: galleria Apollo
Ci saranno sei
pianoforti
a disposizione
di chiunque voglia
far vibrare le loro corde

gruppi, le band e gli artisti
che sabato si esibiranno in
città alla Festa della Musica
non hanno ricevuto compensi.
Hanno lavorato gratis.
Di conseguenza la partecipazione
dei cittadini sarà libera e
gratuita, nei luoghi aperti e in
quelli chiusi che per l’occasione
si apriranno.
Ci saranno inoltre sei pianoforti
a disposizione di chiunque
voglia fare vibrare le loro
corde (in portico Pescheria,
piazze Broletto, Concordia e
Canossa, vie Goito e Cesare
Battisti). Un’occasione di divertimento
non solo nelle piazze
principali (Cavallotti, Marconi,
Mantegna) ma anche in
spazi che parlano di architettura
e di arte (rotonda di San Lorenzo,
Pescherie di Giulio Romano,
teatro Bibiena, Loggia
del Grano) o che l’uso ha consolidato
in funzioni polivalenti,
come il lungolago Gonzaga
(la Festa della Musica farà
un’incursione nella Fiera dei
Mangiari, all’ora di cena,
19.45-22.30, con quattro rock
band) e la Zanzara sulla sponda
del lago Superiore, dalle
19.30 alle 23,15 con quattro
rock band e una metal. Con il
fulcro della festa localizzato
nel Conservatorio Campiani
(vedi articolo a destra) in via
Conciliazione nell’ultimo lembo
di centro storico. Non mancherà
una new entry in versione
culturale: la galleria Apollo
(in corso Umberto) le cui vetrine
ospiteranno mosaici e quadri
realizzati dagli studenti del
liceo artistico Giulio Romano,
che coroneranno la Bucina
Mundi (sei mesi di idee e lavoro
degli studenti), una enorme
cassa armonica in larice, dal
design di forma conica, che farà
da amplificatore naturale
per strumenti e voci. Alla presentazione
del programma
della Festa, ieri in via Roma
nella sala consiliare, sono intervenuti
l’assessore alla creatività
Andrea Caprini, il presidente
della Fondazione Artioli
Francesco Ghisi, il presidente
provinciale Arci Mirco Deicas
e, per il conservatorio, la presidente
Francesca Zaltieri, il direttore
Salvatore Spanò e la docente
Giovanna Maresta.
La musica invade la città. Le
fa da colonna sonora con un
cartellone che coinvolge la
Nuova Scuola di Musica, le associazioni
Consonanze-Alfabetamusica,
Pomponazzo, coro
Marino Boni, Musica insieme,
Cieli vibranti, l’accademia
pianistica di Mantova-Curtatone,
il liceo Giulio Romano, la
banda Città di Mantova che
percorrerà le vie del centro, da
piazza Canossa a piazza Martiri.
Un programma troppo ampio
per stare tutto in un articolo.
Ogni genere musicale trova
il suo spazio. Pop di Christian
Nardella alle 21 in piazza Cavallotti,
soul e blues di Officina
delle note alle 21.45, country
di Strets alle 22.30. Pop rock
Sos alle Pescherie alle 18, punk
rock/pop The Destroying Laser
alle 18.45, stoner rock I Barbari
alle 21.45, soul funk Free
Range alle 22.30, rap e hip hop
Vinnie Brown + Marco Killah +
Spike B. Esibizione giovane
cantautore e allievi della sezione
moderna a cura di Nuova
scuola di musica in piazza
Marconi alle 17.30, Beatles
acoustic e anniversary dalle
18.45 a cura di Consonanze-Alfabetamusica,
jazz The Virgifive
alle 20.30. Gospel in piazza
Mantegna alle 17.15. Mozart al
Bibiena a mezzogiorno. E molto
altro.
Gilberto Scuderi