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Il direttore della Banda cittadina di Mantova, l’architetto Alessio Artoni, è entrato nel consiglio di amministrazione del conservatorio Lucio Campiani.

È stato indicato dalla Provincia per completare l’organismo presieduto da Giordano Fermi e composto dal direttore Gianluca Pugnaloni, da Roberta Previato per i docenti e da Nicoló Spolettini per gli studenti. Manca ancora il consifgliere indicato dal Comune dopo le dimissioni di Daniela Cremonesi. Artoni, 47 anni mantovano di città, è specializzato nel restauro. Ma é anche un noto musicista, diplomato in strumentazione per bande al conservatorio di Verona. Ma anche del Campiani é stato un allievo, di composizione con Paolo Perezzani e, piú recentemente, di composizione jazz con Mauro Negri. «A 8 anni ho cominciato a suonare il sax nella Banda città di Mantova, che oggi dirigo, ormai da vent’anni - racconta - Era appena stata fondata , era il 1982-’83, dal maestro Alberto Serati insieme a Giordano Fermi. Ho suonato il sax anche in gruppi jazz. Poi ho studiato proprio da direttore di banda e quando Serati ha deciso di ritirarsi ci siamo scambiati i ruoli e lui è passato a suonare il trombone. Purtroppo l’anno scorso è mancato e gli abbiamo intitolato la scuola di musica della banda, a Lunetta». Artoni dirige anche altre due bande, quella di Marmirolo e la Filarmonica di Governolo.Quali musiche propone più spesso? «Le marce di un autore mantovano, Lugi Lombardi, che fu molto famoso e lavorò anche per la Rai negli anni ’60-’70». Nel repertorio delle bande mantovane non possono mancare brani dello stesso Artoni. Come compositore a cosa si dedica? «Musiche per banda, pubblicate da Scomegna di Torino, che vengono suonate in molti paesi d’Europa, ma anche jazz, arrangiamenti di musica leggera e colonne sonore. Ad esempio musiche per dvd di architettura per le edizioni Maggioli ». Ed ora il nuovo incarico. «Sono molto contento ed emozionato di entrare nel consiglio. Ho partecipato mesi fa anche al laboratorio di musica contemporanea con Sciarrino e ho potuto conoscere un compositore straordinario per rigore e passione». —
MARIA ANTONIETTA FILIPPINI

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