Memoria, diritti e Costituzione
Mantova La partecipazione del pubblico è stata numerosa alle celebrazioni per l’81° anniversario della Liberazione in città. La cerimonia istituzionale presso il Monumento alla Resistenza, nei giardini di viale Piave, è iniziata alle 9,30 con la presenza delle autorità civili, militari e religiose, del picchetto d’onore del Reggimento IV Missili, delle associazioni combattentistiche e d’arma con labari e stendardi, di giovani Scout Cngei, delle organizzazioni sindacali e di tanti cittadini. La cerimonia è stata condotta dal vicesindaco Gian Maria Meneghini.
Tra le autorità anche il prefetto Roberto Bolognesi e i responsabili delle forze dell’ordine, il Presidente della Provincia Carlo Bottani, il sindaco Mattia Palazzi, le parlamentari mantovane Antonella Forattini ed Elena Bonetti, il presidente del Consiglio comunale Massimo Allegretti e il consigliere regionale Marco Carra.
Dopo la deposizione delle corone, con il vicario generale della Diocesi don Alberto Formigoni c’è stato un momento di preghiera e di raccoglimento.
La cerimonia è proseguita con gli interventi della presidente dell’Anpi di Mantova Paola Longari, del presidente della Provincia Bottani e del sindaco Palazzi. Longari ha sottolineato che il 25 aprile appartiene ad una memoria collettiva da preservare. Bottani ha richiamato l’articolo della Costituzione che ripudia la guerra.
"Il 25 aprile è una data che appartiene a tutti quelli che credono nella nostra Costituzione antifascista – ha detto Palazzi nel suo ultimo intervento pubblico da sindaco – La Resistenza ci ha insegnato a stare dalla parte buona della vita".
La celebrazione della Festa della Liberazione è proseguita poi presso il Famedio dei Caduti, in Largo XXIV Maggio con gli Onori ai Caduti e la deposizione e la benedizione della corona presso la cripta del Famedio, alla presenza delle autorità civili e militari e di cittadini.
Nel pomeriggio in piazza Mantegna ha suonato la Banda “Città di Mantova Alessio Artoni” che ha offerto il tradizionale concerto del 25 aprile richiamando un folto pubblico. (fc)

